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Ingrediente: Girasole

Cos'è l'Iperico?

L'iperico (o erba di San Giovanni) è una pianta erbacea dai caratteristici fiori gialli. Le foglie sono ovali allungate, quelle più alte sono le più piccole. Se osservate in controluce presentano una specie di forellini (in realtà sono delle ghiandole translucide). Questa apparente perforazione ha dato origine al nome botanico: Hypericum Perforatum. Se vi guardate bene intorno in questi giorni sicuramente lo troverete anche voi. L'iperico infatti cresce ovunque (anche nei bordi delle strade di città) ma sicuramente preferisce boschi radi e luminosi, posizioni soleggiate e asciutte come campi abbandonati ed ambienti rurali. Ovviamente per la raccolta dovremo scegliere terreni lontani dal traffico e situati in zone incontaminate!

Quando si raccoglie?

L'iperico raggiunge la fioritura massima durante il solstizio d'estate e si dice che il giorno più propizio per la raccolta sia proprio il 24 giugno (notte di San Giovanni) da cui il nome popolare. La tradizione diche che l?iperico veniva colto nella notte di San Giovanni, una notte magica nella quale non solo si riuniscono tradizionalmente le streghe ei diavoli per la loro sabba, ma si traggono gli auspici buoni o cattivi per il futuro. Non sappiamo se sia vero o meno ma sicuramente questo rimane il periodo più propizio per la raccolta per ottenere il massimo dei benefici da questa straordinaria pianta!

Quali sono le proprietà in cosmetica?

L'iperico è ricchissimo di principi attivi come flavonoidi, tannini, ipercina, acido clorogenico e caffeico. L'olio di iperico è un valido rimedio in caso di scottature, ustioni ed eritemi solari. E' inoltre utile per trattare la pelle arrossata da pannolini nei bambini, è un ottimo sbiancante per le macchie della pelle, da eccellenti risultati nella cura della psoriasi ed è anche un ottimo alleato per combattere l'invecchiamento poiché stimola la rigenerazione cellulare (è infatti questo il motivo della sua efficacia contro le ustioni). Eccellente come lenitivo doposole non va però usato prima di esporsi al sole perchè ha un effetto fotosensibilizzante, cioè durante l’esposizione al sole rende la pelle più sensibile agli effetti dannosi delle radiazioni.

Ecco come preparare in casa l'oleolito di iperico

Mettere le cime del fiore ben pulite e asciutte in un vasetto di vetro (meglio se nuovo!) e coprire fino all'orlo con olio di girasole. Tenere a stagionare per un mese circa, l'ultima settimana esporre al sole (non prima perchè un tempo troppo prolungato di esposizione al sole potrebbe irrancidire l'olio). Avrete così un perfetto olio di iperico homemade with love :)

L'unguento all'iperico

Con l'iperico è possibile formulare anche un unguento, perfetto da usare in caso di bruciature sia da fornello che da eritema solare. Noi abbiamo creato un piccolo concentrato di natura 100% Vegan e formulato con pochi ingredienti, scelti uno ad uno per agire sinergicamente potenziandosi a vicenda. L'iperico che trovate nel nostro unguento fiorisce nelle Marche ed è colto secondo metodiche virtuose e sostenibili da piccole imprese locali, rispettando i giusti tempi botanici per permettere alla pianta di sviluppare a pieno il suo potere. Per saperne di più si può leggere l'articolo sul nostro blog.

Grazie ancora una volta alle ragazze de La Stanza Bio per il loro contributo :) : "Siete tornati dalle vacanze e vi sembra di avere un peso sui talloni?... no cari miei... quella non è l'argilla solidificata ma la vostra pelle!!!!! A forza di stare con i piedi a mollo e facendo camminate sulla sabbia la vostra pelle è tornata ad essere come quella di un primitivo... ma non preoccupatevi ci siamo noi ad aiutarvi! Se seguite questo semplicissimo tutorial avrete in casa un ottimo rimedio per ammorbidire la vostra pelle traumatizzata ... basta avere gli ingredienti qui sotto elencati per ottenere uno scrub piedi e/o corpo!"

Le nostre instancabili amiche de La Stanza Bio sperimentano sempre nuove ricette..eccone una appena condivisa con noi! Grazie ragazze e a voi la parola :) : "Siete tornate dal mare e vi sembra di avere la pelle effetto 'squame di serpente'? No Panic! Se seguite questa ricetta molto semplice da preparare vi ritroverete nelle mani un utilissimo burro corpo da sciogliere .. vedrete che effetto benefico avrà sulla vostra pelle!"

Ricetta candidata al concorso di autoproduzione "Saponi e buoi dei paesi tuoi" Perchè rappresenta il proverbio "saponi e buoi dei paesi tuoi?" Ho creato questo sapone ispirandomi ai boschi fatati e ai prati dei Monti Sibillini che ogni giorno ho la gioia di ammirare dalle mie finestre. E’ bianco come la silenziosa neve che acquieta l’anima di coloro che si aggirano nei boschi dormienti durante la stagione invernale. Una fascia gialla scorre nel mezzo, qui si concentrano alcuni petali seccati di calendula, camomilla, violetta…per ricordare sia i raggi del sole che attraversano il fitto fogliame dei boschi creando la fantastica sensazione di poter scorgere da un momento all’altro una fata, sia i fiori che inondano di forme e colori i prati di questi monti in primavera ed estate. E’ un sapone delicato, rinfrescante che lascia la pelle morbida come le acque degli innumerevoli ruscelli che sgorgano allegri da quelle rocce. In onore della “fata” che per secoli ha dimorato fra questi magici luoghi e che ancora oggi affascina anche i più increduli, l’ho chiamato sapone Sibilla.

Perchè rappresenta il proverbio "Saponi e buoi dei paesi tuoi"? Resia è una valle situata nell’angolo più orientale del Friuli, incuneata fra Austria e Slovenia. Ospita una popolazione unica per lingua e per cultura che si esprime in musica, danze, tradizioni e feste popolari davvero particolari! Nella nostra lingua (il resiano) “Val Resia” significa Valle dei Fiori. La vallata è infatti un’esplosione di colori e profumi dati dalle oltre 1200 piante presenti sul territorio (fra specie e sottospecie), alcune di esse endemiche.

Per rappresentarla ho quindi scelto un intreccio di colori ed ingredienti: > il marrone per celebrare la terra: ricca e generosa; > il fiore centrale giallo per simboleggiare alcuni di questi fiori: l’iperico, l’arnica, le primule, il tarassaco, il botton d’oro, la calendula… > il miele, la cera di ricino, la lavanda, le mandorle: doni preziosi dellamia amata terra.
tutti gli ingredienti