Menu
Fatto con amore in Italia
Filiera equosolidale
Vegan e Cruelty Free
Materie prime da filiera etica
Cosmetici biologici
Packaging sostenibile

Cosmetici biologici fatti con amore,
con ingredienti vegan, a filiera etica e solidale

I nostri rimedi per:

vedi tutti

Non ci piacciono le coltivazioni intensive e i grandi appezzamenti terrieri ma preferiamo piccoli progetti ad intenso grado di amore e passione! Ecco da dove arrivano le preziose materie prime che rendono speciali le nostre ricette.

Abbiamo un sogno: eliminare l'uso della plastica vergine. Per questo formuliamo cosmetici solidi e usiamo materiali alternativi come vetro, cartoncino, alluminio e plastica riciclata.

I meravigliosi ingredienti che scegliamo hanno una storia da raccontare e sono frutto di grandi e accurate ricerche

Diventa rivenditore

Anche tu sogni un mondo più pulito? Diventa un nostro rivenditore!

Compila il form qui

Private label

Ti piacerebbe produrre una linea di cosmetici bio con il tuo marchio?

Scopri come fare

Biostorie

Apri un negozio monomarca La Saponaria: ecco come

Leggi tutto

Il nostro impegno per un mondo migliore

57.721 kg

di plastica risparmiata nel 2023

214.722 kg

di CO2 risparmiata nel 2023

94 %

di Packaging Green nel 2023

360 gradi

il nostro impegno per l'ambiente

Recipes

Bioteca: eventi e risorse utili dal nostro (eco)mondo

Pulizia del viso @La Saponaria Málaga

eventi

Pulizia del viso @La Saponaria Málaga

Scopri i nostri nuovi prodotti per la pulizia del viso. Con la nostra...

scopri gli eventi in programma

Candela scaccia-zanzare

ricette

Candela scaccia-zanzare

Ecco una ricetta super facile per creare una candela profumata che terrà alla larga l'insetto più sgradito nelle sere estive: la zanzara! L'ingrediente segreto è il mix di oli essenziali Difesa Naturale!
Profumatore per ambienti scaccia-zanzare

ricette

Profumatore per ambienti scaccia-zanzare

Fastidiosi ronzii e sgradevoli pizzichi rovinano le tue serate estive? Puoi porre rimedio in modo naturale creando un semplicissimo profumatore per ambienti! Ti basterà procurarti il nuovissimo mix di oli essenziale DIFESA NATURALE e qualche altre ingrediente e il gioco e fatto!
Packaging: l'impegno de La Saponaria per un mondo più green

blog

Packaging: l'impegno de La Saponaria per un mondo più green

Qui a La Saponaria da sempre ci impegniamo per utilizzare packaging leggeri e sostenibili per i nostri cosmetici ma ora abbiamo fatto un passo in più: vogliamo dire addio per sempre ai flaconi in plastica vergine e sostituirli con materiali più sostenibili. Amiamo davvero il nostro mondo e vogliamo fare il possibile per diventare sempre più zero waste, plastic free e sostenibili. In questo articolo parliamo delle scelte de La Saponaria in termini di packaging: Basta plastica vergine Cosa possiamo fare per un mondo senza plastica? I cosmetici solidi Il vetro L’alluminio riciclato La bioplastica Acetato di cellulosa La plastica riciclata re-bottle La plastica di mare La nostra piccola parte per ripulire i mari I cosmetici in polvere da reidratare Essere più sostenibili da tutti i punti di vista Basta plastica vergine Non giriamoci intorno: la plastica è comoda, economica, resistente. Non per nulla è uno dei materiali più utilizzato al mondo per tantissimi scopi e non a caso è il materiale più utilizzato in campo cosmetico per contenere creme, shampoo e tutti i prodotti che hanno bisogno di un contenitore. Questo perché è un materiale stabile, non interagisce con i liquidi in esso contenuto e ha una lunghissima conservazione, si degrada completamente solo in centinaia di anni. Per tutti questi motivi, dal 1950 al 2015 la sua produzione è cresciuta dai 2 milioni di tonnellate ai 380. Il problema? Si ottiene dalla lavorazione del petrolio, una filiera terribile sia dal punto di vista ambientale che da quello dei diritti umani, e solo una parte della plastica che usiamo viene correttamente eliminata o riciclata, mentre il resto finisce in discarica o nell’ambiente, per sempre! {{cta('4c57c9da-8aa8-48ec-98bf-7641200634cd')}} Aggiungiamoci anche che plastica che produciamo in Italia e in Europa è troppa, e il suo corretto smaltimento è costoso: da qui prende il via l’enorme problematica del traffico illecito di rifiuti. Greenpeace nel 2019 denunciava che più di 1.300 tonnellate di rifiuti in plastica erano state spedite illegalmente nei primi nove mesi di quell’anno dall’Italia alla Malesia. Polieco, il Consorzio Nazionale per il riciclaggio dei rifiuti dei beni a base di polietilene, da diversi anni denuncia il fenomeno del traffico illecito che non riguarda solo i Paesi asiatici, sempre più mete di esportazione per l’occidente, ma anche Paesi europei che riescono ad essere raggiunti con maggiori possibilità di eludere i controlli. La soluzione quale può essere? Come consumatori possiamo scegliere sempre materiali alternativi alla plastica, ad esempio facendo scelte zero waste, prediligendo materiali diversi e più sostenibili, ed è quello che vogliamo fare anche come produttori! Cosa possiamo fare per un mondo senza plastica? Qui a La Saponaria abbiamo un progetto ambizioso: abbandonare tutti i flaconi in plastica vergine a favore di materiali più sostenibili e green. Ecco quali sono tutte le soluzioni che abbiamo finora adottato. I cosmetici solidi Noi siamo partiti proprio da qui, dal sapone! Il nostro sapone solido, fatto con ingredienti di prima scelta, buono per chi lo usa e a bassissimo impatto ambientale non poteva che avere un pack in cartoncino riciclato 100% eco compatibile. Ed è possibile trovare presso tutti i nostri Biostorie, il nostro spaccio aziendale e moltissimi dei nostri rivenditori, il sapone al taglio, per evitare totalmente l’uso di qualsiasi imballaggio! Nel corso del tempo abbiamo poi ampliato tantissimo la nostra linea di solidi, ora abbiamo solidi per la cura del corpo dalla punta dei capelli a quella dei piedi: gli Insolidi: i nostri shampoo e balsami solidi. Tutti i prodotti sono contenuti in scatoline in carta e cartoncino la Linea Wonder Pop che propone tantissimi prodotti per la cura del viso, dai detergenti, allo scrub, al burro struccante e alle maschere super concentrate. (Qui l’articolo per saperne di più sulla linea) Tutti i prodotti sono contenuti in scatoline in carta e cartoncino, mentre le maschere hanno un vasetto in PLA, certificata 100% ecocompatibile e conferibile nell’umido il Sapone da doccia Mandorla e Zenzero che è anche scrub, contenuto in una scatolina in carta riciclata le Creme solide, cinque diverse per creme corpo per tutti gli usi e tutte le esigenze contenute in un sacchetto in amido di mais conferibile nell'umido e in una scatolina in carta riciclata  I Biodeo solidi, i nostri deodoranti naturali certificati biologici, zero waste e plastic free che possono essere usati senza contenitore o inseriti all'interno dell'applicatore riutilizzabile Kiima, per non avere più plastica usa e getta! Qui si possono trovare tutti nostri cosmetici solidi e plastic free. Il vetro Il vetro è un materiale nobile: ha origine naturale, proviene infatti dalla lavorazione della sabbia, ed è riciclabile all’infinito! Per questo il suo utilizzo è in piena filosofia zero waste. Da sempre abbiamo usato questo materiale per contenere moltissimi nostri prodotti: secondo noi il vetro blu è il miglior materiale per contenere gli oli essenziali. Il vetro in genere, è ottimo per contenere gli oli: ad esempio nel vetro troviamo l’olio di mandorle, l’olio di argan, i Cristalli vegetali per i capelli. Contenuti nel vetro abbiamo anche tutte le creme, le acque attive e i sieri viso della Linea viso Costituzionale e i collutori della Linea Bio&Smile. L’alluminio riciclato Anche questo è un materiale estremamente interessante, e aderisce appieno alla filosofia zero waste. L’alluminio un metallo molto leggero e versatile, utilizzato in tutto il mondo perché estremamente duttile e utile per la realizzazione di beni a lunga durata e imballaggi. Il suo grande vantaggio? E’ facilmente riciclabile: si stima che il 70% di tutto l'alluminio prodotto da sempre in tutto il mondo sia ancora in circolazione! Per approfondire si può leggere l’articolo qui. Noi abbiamo scelto questo materiale per contenere le nostre cremine mani bio, gli Unguenti officinali, il Burro di Karité e Trattamento sbiancante Wonderwhite. La bioplastica La bioplastica è un materiale in polietilene, un materiale derivato dalla canna da zucchero invece che dal petrolio: si tratta quindi di un materiale “bio-based” (a base bio), ricavato da materiale vegetale, quindi di origine biologica, e non include nessun componente di origine fossile (carbone o petrolio). Sono fonti rinnovabili: la canna da zucchero da cui viene ricavata la bioplastica dei nostri flaconi viene coltivata in Brasile, in coltivazioni sostenibili a basso utilizzo di acqua e a basso impatto ambientale. A fine vita il flacone si può riciclare nella raccolta della plastica. Per saperne di più, si può leggere l’articolo di approfondimento qui. Abbiamo quindi scelto di usare questo materiale, molto più green della normale plastica, per tutti i nostri flaconi dei nostri shampoo liquidi (che, ci piace ricordare,  sono concentrati e quindi hanno una lunghissima durata) dei nostri balsami, scrub e maschere per capelli, delle nostre creme corpo e detergenti della Linea Radici, del nostro Contorno Occhi della Linea Wow. Anche i flaconi di shampoo e detergente della Linea Uomo SativAction e del nostro detergente intimo, bagnodoccia Mediterraneo sono in bioplastica, come anche le confezioni del Succo di Aloe e dello Scrub corpo e i tubi dei nostri dentifrici. Acetato di cellulosa Lo sapevi che un normale spazzolino da denti di plastica impiega fino a 1.000 anni per decomporsi? E che ogni anno nel mondo vengono prodotti 3,4 miliardi di spazzolini? Solo in Italia, se tutti seguissero le raccomandazioni dei dentisti di cambiare spazzolino ogni 3-4 mesi produrremo 240 milioni di spazzolini, 2.4 milioni di kg di rifiuti plastici! Cercare un’alternativa allo spazzolino in plastica usa e getta deve quindi diventare una priorità per tutti. Si trovano tantissimi spazzolini alternativi, ma la verità è che lo spazzolino in plastica rimane per molti il più comodo da usare. Ecco perché noi proponiamo spazzolini da denti in acetato di cellulosa, un materiale ricavato dalla polpa del legno e dal fiocco di cotone, totalmente naturale, 100% biodegradabile, sostenibile e che permette di avere lo stesso comfort dello spazzolino in plastica: non marcisce, è ergonomico, è insapore. Il manico di questo spazzolino se accidentalmente disperso nell’ambiente ha una durata di 4 anni (a fronte dei 1000 che ci impiega lo spazzolino in plastica) ma la cosa più interessante è che non ci dovremo mai preoccupare di buttare il manico o riciclarlo! Con le testine intercambiabili gli assicuriamo una vita pressoché eterna, riuscendo quindi ad impattare sull’ambiente il 92% in meno ad ogni cambio spazzolino. La plastica riciclata re-bottle Come far sì che la plastica usata non venga più considerata uno scarto ma sia trattata come una risorsa? Possiamo farlo cercando di incentirvarne al massimo il riciclo! Proprio questo fa della plastica re-bottle un materiale molto interessante: si tratta infatti di plastica riciclata post-consumo. La normale plastica riciclata deriva infatti spesso da scarti industriali. La plastica re-bottle invece deriva dalla lavorazione della plastica che buttiamo nella raccolta differenziata. Se ci fosse un aumento della richiesta di questo materiale, sempre meno plastica verrebbe dispersa nell’ambiente o finirebbe in qualche discarica illegale nel Sud del mondo.  Ecco perché cerchiamo di usare questo materiale sempre, laddove ci è possibile! Lo abbiamo scelto per tutti i nostri Attivi Puri, per tutti i nostri idrolati e per contenere moltissimi dei nostri oli e delle nostre materie prime per l’autoproduzione. La plastica di mare Tra tutti i nostri materiali, questo è quello che ci rende più orgogliosi e fieri: la plastica di mare! Si tratta di plastica raccolta negli oceani resa disponibile per una nuova vita! Il mare è pieno di plastica e se non facciamo nulla, secondo il World Economic Forum, entro il 2050 la plastica circolante negli oceani peserà di più dei pesci che vi abitano. Il problema è complesso e non può essere affrontato solo da un punto di vista. Non basta evitare di produrre rifiuti plastici. Dobbiamo da una parte batterci perché la plastica non finisca più nei mari, studiando sistemi di raccolta nei fiumi ad esempio, e pretendendo dai singoli stati una migliore gestione dei rifiuti. Ma dobbiamo anche occuparci di andare a raccogliere tutta quella plastica che è accumulata, portarla a terra, differenziarla, lavorarla e renderla nuovamente disponibile per l’uso. Hanno il flacone in plastica di mare la Mousse detergente Mirtilla e la Mousse da barba.   La nostra piccola parte per ripulire i mari Qui a La Saponaria abbiamo organizzato una giornata in collaborazione con Sea Shepherd, associazione che da 40 anni si batte per la difesa degli oceani, che abbiamo chiamato Operazione plastica di mare: il 25 settembre 2020 siamo andati a ripulire la spiaggia di Fiorenzuola di Focara, gioiello del Parco naturale San Bartolo in provincia di Pesaro. In poco più di un'ora abbiamo raccolto più di 100 chili di rifiuti. Qui l’articolo che parla dell’iniziativa: è stata solo una goccia nell’oceano, ma senza quella goccia l’oceano sarebbe più piccolo! I cosmetici in polvere da reidratare A La Saponaria poi abbiamo fatto un passo in più: come avere texture liquide evitando flaconi usa e getta? Abbiamo trovato una soluzione zero waste e plastic free anche in questo caso: sono i cosmetici in polvere da reidratare! La linea si chiama Eco-Pow(d)er e ha al suo interno Bagnodoccia, shampoo e saponi mani in polvere da reidratare, formulati con ingredienti naturali che si prendono cura di pelle, capelli e del nostro meraviglioso pianeta! E perché le Eco polveri sono così rivoluzionarie? Perché ogni volta che utilizzi una bustina di Eco-Pow(d)er eviti un flacone in plastica usa e getta: aggiungendo della semplice acqua le formule si reidratano e diventano shampoo, bagnodoccia e saponi mani liquidi con una storia ancora più virtuosa e sostenibile di quelli tradizionali! Ecco come funziona:   I nostri cosmetici in polvere non hanno bisogno di packaging in plastica, riducendo così la produzione di CO2 e evitando la dispersione di materiale plastico nell’ambiente. Le speciali formule in polvere sono formulate con il 99% di acqua in meno rispetto ad un prodotto tradizionale. Questo significa che in fase di trasporto una bustina di ecopolvere pesa meno e occupa meno spazio di un flacone tradizionale, permettendo così il risparmio di tantissima C02. Per saperne di più su Eco-Pow(d)er e i cosmetici in polvere da reidratare, si può leggere l'articolo di approfondimento qui. I cosmetici refill E se utilizzassimo sempre lo stesso flacone e lo riempissimo di volta in volta con delle ricariche? E' quello che succede con i nostri Biodeo roll-on refill, pensati per chi non vuole rinunciare alla comodità del roll-on e alle texture liquide ma vuole dire addio per sempre ai flaconi usa e getta!  Tutto grazie al fantastico Applicatore roll-on: semplice da usare, compatto, carino e molto resistente, sarà comodo da portare sempre noi, a casa, in viaggio e in palestra. E ogni volta che avremo terminato il nostro deodorante, basterà svitare il tappo, riempire l'applicatore con la nuova ricarica di deodorante e il gioco è fatto: non servono più flaconi usa e getta! Abbiamo calcolato che nel corso della nostra vita ognuno di noi utilizza in media più di 400 deodoranti. Ogni deodorante ha un packaging, di solito di plastica, che andrà gettato una volta terminato il prodotto, producendo una grande qualità di rifiuti. Immaginiamo di metterli in fila, uno dopo l’altro, e otterremo una lunghezza pari quasi a quella di due campi da calcio! E se fosse possibile evitare questo spreco? I Biodeo roll-on refill sono caratterizzate da formule biologiche ricche di ingredienti naturali e funzionali. Sono deodoranti davvero efficaci, senza alcool né sali di alluminio, che combattono naturalmente i cattivi odori, senza ostruire i pori e lasciando le ascelle libere di traspirare! Per saperne di più, si può leggere l'articolo qui! Essere più sostenibili da tutti i punti di vista Il packaging non è l'unico aspetto su cui stiamo lavorando! Amiamo davvero il nostro mondo e cerchiamo di essere sostenibili a 360°. Non ci basta quindi creare cosmetici biologici e dal basso impatto ambientale sia dal punto di vista delle formule che da quello del packaging, ma curiamo anche altri aspetti, quelli a cui di solito non si pensa, ma che hanno un impatto enorme sull’ambiente, come ad esempio la logistica. Da qualche tempo infatti, abbiamo adottato nuovi bancali in carta riciclata per sostituire i classici bancali in legno. I nostri pacchi sono totalmente plastic free: prima per l'imballo utilizzavamo chips in mais, ora abbiamo optato per avvolgere i nostri prodotti nella carta riciclata, una soluzione ancora più green. Anche lo scotch che utilizziamo per chiudere i nostri pacchi è ora al 100% in carta, più facile da smaltire e riciclare. Anche nei nostri uffici abbiamo tanti accorgimenti, dalla raccolta differenziata, alla macchina del caffè che non elargisce bicchierini usa e getta, fino al distributore dell'acqua in cui possiamo riempire la borraccia, Il nostro laboratorio poi ha una produzione green, è alimentato da energia 100% rinnovabile ed è super efficiente dal punto di vista energetico. Qui utilizziamo tecnologie a risparmio energetico e abbiamo creato un sistema di produzione circolare in grado di ridurre al minimo gli scarti di lavorazione: il nostro laboratorio è progettato per consumare il meno possibile e per produrre pochissimo materiale di scarto. Per saperne di più si può leggere il nostro articolo di approfondimento La logistica può essere green? Qui a La Saponaria pensiamo di sì! Amiamo davvero il nostro mondo e ogni giorno ci impegniamo per salvaguardarlo. 💚 {{cta('4c57c9da-8aa8-48ec-98bf-7641200634cd')}}
Deodoranti: gli ingredienti da evitare. Cosa non ci deve essere in un deodorante naturale

blog

Deodoranti: gli ingredienti da evitare. Cosa non ci deve essere in un deodorante naturale

Un'igiene personale accurata e la freschezza sono fondamentali per chiunque. Per questo i deodoranti svolgono un ruolo cruciale nella nostra routine quotidiana. Non tutti però sono uguali. Scopriamo insieme quali sono gli ingredienti da evitare nei deodoranti senza rinunciare comunque all'efficacia! I deodoranti sono cosmetici che mascherano l'odore di sudore e svolgono un'azione antibatterica, causa principale del cattivo odore del nostro sudore. Tra l'altro su questo argomento, sulle cause dell'odore del sudore, puoi leggere questo articolo sul nostro blog. I deodoranti sono diventati ormai indispensabili per l'igiene di tutti i giorni per chiunque: per ragioni estetiche e sociali a nessuno di noi piace puzzare e tutti vogliamo deodoranti che garantiscano una lunga efficacia per tutto il giorno.  I deodoranti, come tutti i cosmetici che troviamo in commercio nel mercato europeo, sono da considerarsi sicuri perché approvati da enti regolatori. Tuttavia alcuni ingredienti utilizzati per realizzare i prodotti vengono costantemente monitorati e sono soggetti a vari studi. Vista la sensibilità dell'area in cui applichiamo i deodoranti, le ascelle, caratterizzata dalla vicinanza con linfonodi e dalla presenza di pelle sensibile e spesso soggetta alla depilazione, ci sono aspetti che è bene approfondire per scegliere consapevolmente il prodotto migliore per noi.Ma come riconoscere gli ingredienti all’interno di un cosmetico? Tutti gli ingredienti con cui sono formulati i cosmetici sono scritti per legge sulle etichette. Questi elenchi si chiamano INCI e si tratta spesso di nomi molto difficili da decifrare se non siamo esperti chimici o cosmetologi. La curiosità? Sono scritti in una lingua specifica, sembra latino ma non lo è! Imparare a distinguere alcuni nomi può essere importante per capire subito a vista d'occhio se un prodotto può essere di nostro interesse o no. Ci sono anche varie app che aiutano la lettura degli Inci. Per approfondire questo argomento puoi leggere la nostra guida INCI: come leggerli e tutti gli strumenti utili per decifrarliCi sono quindi davvero degli ingredienti che è meglio evitare nei deodoranti? Scopriamolo insieme e vediamo che cosa non ci deve essere in un deodorante naturale. Ecco cosa troverai in questo articolo:Deodoranti: quali sono gli ingredienti da evitare?Deodoranti: evitare i sali di alluminio?Ingredienti da evitare nei deodoranti: l’allume di potassio?I Parabeni sono ingredienti da evitare nei deodoranti?Siliconi: criticità di questo ingrediente nei deodorantiAlcol: perché lo ritroviamo nei deodoranti?Profumi artificiali e naturali: cosa scegliere nei deodorantiTriclosan: ingrediente critico per i deodoranti?Conclusione Deodoranti: quali sono gli ingredienti da evitare? Come abbiamo visto i deodoranti sono cosmetici che lavorano per togliere il cattivo odore del sudore. Questa azione si può ottenere attraverso diversi ingredienti. Spesso è opinione diffusa che i deodoranti naturali o biologici non funzionino bene perché non riescono a garantire la tenuta per tutta la giornata. In passato questa affermazione poteva anche essere stata vera anche se la questione è sempre molto personale: alcuni deodoranti bio e naturali su alcune persone funzionano benissimo, mentre su altre no. Certamente nel corso del tempo le formule si sono migliorate e oggi troviamo formule che soddisfano uno spettro sempre più ampio di persone. In particolare i deodoranti a base di bicarbonato sono davvero ottimi per una lunga tenuta ma non solo questi.  Perché tante persone cercano alternative naturali ai deodoranti classici? Perché negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza che alcuni ingredienti contenuti nei deodoranti possono essere critici per vari aspetti riguardanti la nostra salute. Gli studi sono tuttora in corso. Vediamo insieme quali sono questi ingredienti Deodoranti: evitare i sali di alluminio? Molti deodoranti in commercio, contengono principi attivi che bloccano la sudorazione e così lo sviluppo di cattivi odori.Tra gli ingredienti più comunemente presenti con funzioni anti-traspiranti, troviamo i sali di alluminio, utilizzati proprio per ridurre la fuoriuscita del sudore. Quando vengono applicati, i sali di alluminio si dissolvono nel nostro sudore formando una barriera temporanea. Vengono quindi principalmente usati perché agiscono su due cose: Svolgono una funzione anti-traspirante, bloccando le ghiandole sudoripare e impedendo al sudore di fuoriuscire dal nostro corpo Hanno un'azione batteriostatica, riducendo quindi l’attività dei batteri della pelle che sono la causa dei cattivi odori. Può sembrare scontato dire che la sudorazione serve al nostro corpo per regolare la nostra temperatura e espellere le tossine, ma non lo è: usando i sali di alluminio, stiamo occludendo i pori interferendo sul normale funzionamento dei processi fisiologici. Ma quindi i sali di alluminio: sono un pericolo per la nostra salute?L’argomento è ancora molto dibattuto e soggetto a diversi studi. Le ricerche si sono concentrate nel cercare di capire come questi sali di alluminio penetrino attraverso la pelle e in che quantità. L’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (AIRC) sul suo sito si è espressa in merito per cercare di fare chiarezza tra i rischi per la salute e il cancro al seno in seguito all’uso prolungato di questo ingrediente. Ecco un piccolo estratto:“I composti di alluminio sono tra gli ingredienti attivi dei deodoranti. [...] Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che l’alluminio possa essere assorbito attraverso la pelle e modificare i recettori per gli estrogeni nel tessuto mammario. Poiché molti tumori rispondono alla concentrazione di estrogeni, l’alluminio potrebbe, in teoria, accrescere il rischio di ammalarsi. Al momento non vi sono però prove attendibili che l’alluminio possa raggiungere la ghiandola mammaria attraverso la pelle (uno degli studi più seri ha dimostrato il passaggio di una quantità quasi irrisoria, pari allo 0,012%). La quantità di metallo che raggiunge la mammella attraverso il cibo è molto più elevata di quella che fa lo stesso attraversando la cute. Di conseguenza gli esperti ritengono che non vi sia, allo stato attuale delle ricerche, alcun legame concreto tra alluminio nei deodoranti e cancro del seno.”In attesa di ulteriori studi che confermino o smentiscano la sicurezza, sarebbe meglio evitare in via precauzionale un uso prolungato di questi prodotti sul nostro corpo. Se quindi desideri evitare l'alluminio, puoi cercare deodoranti che utilizzino alternative naturali per ridurre i cattivi odori e che lascio traspirare in modo naturale la tua pelle, come ad esempio i nostri Biodeo. Ingredienti da evitare nei deodoranti: l’allume di potassio? L’allume di potassio, noto sin dall’antichità, veniva usato in molteplici attività come nell’industria tessile per fissare i colori o in medicina per pulire le ferite. Al giorno d’oggi è comunemente noto come allume di rocca, viene spesso venduto nelle farmacie e nei supermercati come una pietra bianca semi-trasparente ed è usato come alternativa naturale ai deodoranti tradizionali. Oltre ad avere proprietà antibatteriche e deodoranti, ha anche funzionalità lenitive e astringenti oltre che essere un emostatico.Per via di queste sue molteplici proprietà, oltre ad essere usato come deodorante, viene spesso usato anche su piccole ferite come nel caso di tagli in seguito a una rasatura, alla ceretta o sulle punture delle zanzare per ridurre l’infiammazione e dare sollievo dal prurito.L’allume di potassio, pur non essendo classificato come sostanza pericolosa e generalmente ben tollerato dal nostro corpo, è comunque un anti-traspirante: la sua azione impedisce alla pelle di traspirare adeguatamente. Nell'allume di rocca sono infatti contenuti i sali di alluminio che portano con sé tutte le criticità che abbiamo visto sopra. Gli studi sono ancora in corso e l'argomento piuttosto controverso, ma a scopo precauzionale possiamo evitarne l'uso optando per alternative che non presentano criticità. I Parabeni sono ingredienti da evitare nei deodoranti? I parabeni sono conservanti sintetici che, data la loro bassa tossicità, trovano un ampio utilizzo in ambito medico, cosmetico e alimentare. Data la loro funzione battericida e fungicida, il loro scopo è quindi quello di inibire la crescita dei microrganismi all’interno dei prodotti così da non alterarli.Negli anni si sono sviluppate controversie sui potenziali rischi legati al cancro al seno e alle potenziali interferenze con il sistema endocrino. costringendo quindi i vari enti regolatori a svolgere studi approfonditi e a emanare norme in merito.Cosa dice la U.S. Food & Drug?Negli Stati Uniti non esiste una norma che ne regoli l’utilizzo. Non sono stati quindi definiti limiti legali per quanto riguarda le concentrazioni all’interno dei prodotti cosmetici. La U.S. Food & Drug administration in un suo articolo spiega perché possono essere usati liberamente in America: questo aspetto sarebbe legato al fatto che le concentrazioni tipiche sono meno del 3% all’interno dei prodotti, rendendo quindi il rischio molto basso o quasi nullo per le persone.E l’Europa invece?L'Unione Europea non la pensa allo stesso modo e ha emanato un regolamento per imporre dei limiti, mentre la Danimarca ne ha banditi alcuni, come il propil- e butilparabene. Anche se il loro uso è quindi approvato, per considerarsi sicuro, un prodotto che contiene parabeni deve rispettare dei limiti sulle concentrazioni massime che possono essere contenute all’interno del prodotto. Ne avevamo parlato qui sul nostro blog quando nel 2014 erano state approvate queste normative.Ecco perché sempre più persone optano per cosmetici in generale e deodoranti in particolare che non abbiano parabeni, anche perché ormai da tempo la cosmetica biologica ha dimostrato che i parabeni non sono ingredienti essenziali per la formulazione di cosmetici, ma esistono diverse alternative naturali, sicure e molto meglio tollerate da tutte le pelli, anche le più sensibili. Siliconi: criticità di questo ingrediente nei deodoranti Dagli anni ‘90 i siliconi hanno trovato ampi impieghi in cosmetica: li troviamo soprattutto in creme e prodotti per capelli. Questo perché sono sostanze inerti che non interagiscono con gli altri ingredienti presenti in formula, ma vengono utilizzati come sostanze tecniche, utili a rendere le texture dei prodotti più facili e piacevoli da spalmare. Essendo sostanze idrofobe creano una barriera idro-repellente sulla pelle e sui capelli: se da una parte questa barriera è in grado di proteggerli da agenti esterni come inquinamento e smog, dall’altra parte impedisce l’evaporazione dell’acqua dall’interno, alterando la naturale traspirazione di pelle e capelli. Questa categoria include oltre 500 derivati: possono essere facilmente riconosciuti in etichetta perché i loro nomi terminano con -one, -xane, -silanoil. Ciò che è certo è che sono sostanze non biodegradabili e quindi inquinanti e che impattano negativamente sull’ambiente.Per approfondire questo argomento si può leggere il nostro approfondimento dove facciamo chiarezza su questi ingredienti spiegando cosa sono, a cosa servono, come riconoscerli e le nostre alternative naturali. Alcol: perché lo ritroviamo nei deodoranti? Non esiste una sola tipologia di alcol. Quando usiamo questa parola in cosmetica ci riferiamo a un gruppo di diverse sostanze.Il più comune tra questi è l’etanolo detto anche alcol etilico. Esso si presenta come un liquido trasparente, dall’odore intenso e facilmente infiammabile. Lo troviamo in moltissimi prodotti e la risposta sul perché viene molto usato è semplice: costa poco produrlo e ha molteplici proprietà. Tra le principali troviamo: effetto battericida agisce come conservante e protegge da eventuali contaminazioni riduce le infiammazioni ha un effetto anti-odore come veicolo delle fragranze adatto come solvente per materiali che non sono solubili in acqua, come per esempio oli essenziali volatili L’alcol è dannoso per la nostra pelle?La prima cosa da prendere in considerazione è il dosaggio. Gli studi affermano che una concentrazione inferiore al 5% non rappresenti un problema poiché evapora velocemente senza lasciare traccia. Tuttavia, un dosaggio più elevato e un uso ripetuto, può rovinare lo strato di grasso protettivo della nostra cute rendendo la pelle secca e screpolata. Quando non usare prodotti a base di alcol?Se nella maggior parte dei consumatori non provoca alcun fastidio anche a dosaggi più elevati, è importante ricordare che è fortemente sconsigliato nei soggetti con allergie, sensibilità al composto, nelle persone con pelle già irritata, secca o lesa. Non va quindi usato subito dopo la depilazione e la rasatura così da evitare irritazioni e durante l’estate, prima di esporsi al sole, per non alterare lo strato cutaneo.Tra i vari tipi di alcol ne esistono però alcuni definiti alcoli buoni. Come accennato precedentemente, il termine chimico alcool include infatti una serie di composti che hanno proprietà piuttosto differenti tra loro.Tra gli alcoli impiegati in cosmesi spiccano sicuramente gli alcoli grassi: sono impiegati principalmente come emollienti, idratanti, co-emulsionanti e fattori di consistenza, contribuiscono a migliorare la stabilità dei prodotti e la loro scorrevolezza e stendibilità. Sono considerate sostanze sicure e con proprietà del tutto differenti da quelle dell’alcool etilico. Ne parliamo nel nostro approfondimento qui. Profumi artificiali e naturali: cosa scegliere nei deodoranti Quanto è importante per un deodorante avere un buon profumo? I profumi nei cosmetici, come quindi anche nei deodoranti possono essere artificiali o naturali. I profumi artificiali si chiamano anche profumi di sintesi, o profumi molecolari, sono spesso realizzati con alcol di derivazione petrolchimica e sostanze fissative che rendono persistenti i profumi sulla pelle. Possono essere più forti, decisi e persistenti rispetto ai profumi naturali. I profumi naturali nascono invece dagli oli essenziali estratti dalle piante lavorate con materie prime completamente naturali. Le creazioni nascono senza l’utilizzo di elementi sintetici e grazie ad una vera e propria arte del profumo, il cui sapere si perde nella notte dei tempi. Da sempre infatti l’uomo ha utilizzato estratti di piante e fiori selvatici per produrre semplici essenze. Per saperne di più sulle differenze tra profumi naturali e artificiali, si può leggere il nostro articolo sui profumi. Molti deodoranti contengono profumi artificiali che, data la loro natura, possono essere irritanti o rendere il deodorante non adatto all'utilizzo subito dopo la rasatura. I profumi naturali sono invece meno aggressivi e molto meglio tollerati dalla cute, soprattutto delle aree sensibili come le ascelle.  Triclosan: ingrediente critico per i deodoranti? Il triclosan è un ingrediente antibatterico utilizzato spesso in cosmetica che possiamo trovare anche in alcuni deodoranti. In generale nei cosmetici, ne è consentito l'impiego ad una concentrazione fino allo 0,3%. Questo ingrediente agisce bloccando un enzima necessario per la crescita dei batteri e sono quindi sufficienti queste piccole quantità per esercitare una spiccata azione antibatterica. C’è un aspetto importante che desta preoccupazione sull’utilizzo di questa sostanza: si ipotizza che, data la sua massiccia diffusione e la continua dispersione nell’ambiente, possa provocare antibiotico resistenza. Ciò significa che potrebbe provocare un aumento della resistenza dei batteri ai più comuni antibiotici con conseguenze importanti per la salute delle persone, nell’ambito ospedaliero e in quello farmaceutico.Questo effetto è però ancora molto discusso e soggetto a indagini in quanto non è ancora stata dimostrata questa correlazione. Pur in assenza di conferme per questi rischi di tossicità, il problema è stato sottoposto al Comitato Scientifico per i prodotti Cosmetici della Commissione Europea. Nel 2002 è stato concluso che, in base alle evidenze cliniche disponibili, l'uso del triclosan nelle condizioni attualmente vigenti è sicuro e quindi per il momento non sono necessari nuovi limiti di legge o provvedimenti che impongono restrizioni di alcun genere.In ogni caso, in via precauzionale, non è un ingredienti che qui La Saponaria abbiamo mai usato, preferendo sempre alternative naturali e più sicure.  Conclusione Spesso, soprattutto in passato, il deodorante era la cosa più difficile da sostituire per chi veniva da una cosmetica tradizionale e voleva abbracciare quella biologica: "Ok scelte bio e consapevoli, ma i deodoranti naturali non funzionano!" Quante volte l'abbiamo sentito? Eppure ci sono alcuni ingredienti, come ad esempio i sali di alluminio, spesso presenti nelle formule dei deodoranti della cosmetica tradizionale,  che sono soggetti a vari studi perché possibili interferenti endocrini. Altri ingredienti come alcol, anti-traspiranti, siliconi e petrolati sarebbero da evitare in una zona così sensibile e ricca di ricettori come quella delle ascelle e in questo articolo abbiamo visto perché. Ma allora? Saremo destinati a puzzare per sempre?No! Prima sono arrivati i Biodeo de La Saponaria, che si sono conquistati un posto d'onore nella ricerca di deodoranti bio e naturali che funzionano. E ora c'è questa nuova evoluzione: la formula dei Biodeo solidi è ancora più efficace di quella che già conosciamo, inoltre sono zero waste e plastic free, non hanno bisogno di flaconi usa e getta e se preferiamo usarli con anche maggiore comodità c'è l'applicatore per suggellare quella che sarà una grande storia d'amore che ha tutti i presupposti per durare per sempre!Vuoi saperne di più su di loro e i suoi loro ingredienti magici? Ne parliamo sul nostro blog! Non sai quale può essere il Biodeo solido più adatto a te? Fai il nostro test! 👇{{cta('13cdb9c7-d21d-4d09-bac3-ca8df962915f')}}
Fill-2

Segui @la_saponaria su Instagram

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Not set access token. you can get here access token https://developers.facebook.com/apps/ .

Cosa dicono i nostri clienti

CHIARA

Dignissim tincidunt amet, vitae mauris egestas id. Cursus ut consequat, est venenatis nulla. Placerat faucibus sit mauris nec est.

francesca

Dignissim tincidunt amet, vitae mauris egestas id. Cursus ut consequat, est venenatis nulla. Placerat faucibus sit mauris nec est.

federico

Dignissim tincidunt amet, vitae mauris egestas id. Cursus ut consequat, est venenatis nulla. Placerat faucibus sit mauris nec est.

Cosa dicono i nostri clienti